"Il prodotto interno lordo (PIL) non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. […] Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta."

— R. Kennedy

Vincenzo Costantino

Vincenzo Costantino

Chiesi perciò attraverso la porta socchiusa del bagno:

- Perchè esiste l’attesa?

- L’attesa di che cosa?

……..

- Papà, se io non voglio stare in attesa e voglio stare senza attesa, posso?

Allora interruppe di radersi, aprì del tutto la porta e, come se avesse capito una cosa, non so quale, disse solo così: “Se tu sarai capace di stare senza attesa, vedrai cose che gli altri non vedono.” Poi aggiunse ancora: “Quello a cui tieni, quello che ti capiterà, non verrà con un’attesa”. Aveva metà della faccia rasa e metà ancora insaponata, in una mano il rasoio nell’altra il pennello.

……..

Non seppi domandare, non capii la risposta, ma non ho dimenticato. Quel giorno mi distolsi dalle attese, imparai a non attendere.

Erri De Luca, 

Non ora, non qui

Shakyamuni.

Non prego di essere esente dai pericoli

ma di essere senza paura nell’affrontarli.

Non chiedo che il mio dolore sia alleviato

ma chiedo al cuore di affrontarlo.

Non cerco alleati sul campo di battaglia nella vita

ma cerco la mia forza.

Non imploro con ansiosa paura di essere salvato

ma spero di avere la pazienza per conquistare la mia libertà.

(Tagore)

Don Chisciotte

Il cavaliere dell’eterna gioventù
seguì, verso la cinquantina,
la legge che batteva nel suo cuore.
Partì un bel mattino di luglio
per conquistare il bello, il vero, il giusto.
Davanti a lui c’era il mondo
coi suoi giganti assurdi e abietti
sotto di lui Ronzinante
triste ed eroico.

Lo so
quando si è presi da questa passione
e il cuore ha un peso rispettabile
non c’è niente da fare, Don Chisciotte,
niente da fare
è necessario battersi
contro i mulini a vento.

Hai ragione tu, Dulcinea
è la donna più bella del mondo
certo
bisognava gridarlo in faccia
ai bottegai
certo
dovevano buttartisi addosso
e coprirti di botte
ma tu sei il cavaliere invincibile degli assetati
tu continuerai a vivere come una fiamma
nel tuo pesante guscio di ferro
e Dulcinea
sarà ogni giorno più bella.
Nazim Hikmet

Poco, mi serve.
Una crosta di pane,
un ditale di latte,
e questo cielo
e queste nuvole.


Velimir Chlebnikov

“Tema. Non credo che Nostro Signore Gesù Cristo avrebbe apprezzato il clima di Limerick perché piove sempre e per colpa dello Shannon tutta la città è umida. Mio padre dice che lo Shannon è un fiume assassino perché ha fatto morire due miei fratelli. Nei quadri Gesù gira sempre per l’antico regno di Israele dentro un lenzuolo. Là non piove mai e non si è mai sentito di nessuno che tossiva o si prendeva la tisi o qualche altra malattia e non c’è nessuno che lavora perché tutti stanno sempre a mangiare la manna e a agitare i pugni e a andare alle crocifissioni.

Ogni volta che Gesù aveva fame doveva solo andare per strada e trovare un fico o un arancio e riempirsi. Se voleva una birra gli bastava muovere la mano su un boccale e la birra compariva. Oppure andava a trovare Maria Maddalena e sua sorella Marta e senza neanche chiedere rimediava la cena dopodiché si faceva lavare i piedi e Maria Maddalena glieli asciugava con i capelli mentre Marta lavava i piatti, che secondo me non è giusto. Perché doveva lavare i piatti lei mentre sua sorella stava là a chiacchierare con Nostro Signore? Meno male che Gesù ha deciso di nascere ebreo in quel paese caldo perché se nasceva a Limerick si prendeva la tisi e dopo un mese moriva così non c’era nessuna Chiesa cattolica e neanche la comunione o la cresima e noi non dovevamo imparare il catechismo e scrivere temi su di lui. Fine.”

Frank McCourt - Le ceneri di Angela

Alice rise: “È inutile che ci provi”, disse; “non si può credere a una cosa impossibile”.

“Oserei dire che non ti sei allenata molto”, ribattè la Regina. “Quando ero giovane, mi esercitavo sempre
mezz’ora al giorno. A volte riuscivo a credere anche a sei cose impossibili prima di colazione”.

Lewis Carroll, da “Alice nel paese delle meraviglie

Itaca.


Quando partirai, diretto a Itaca, che il tuo viaggio sia lungo, ricco di avventure e di conoscenza.
Non temere i Lestrigoni e i Ciclopi né il furioso Poseidone;
durante il cammino non li incontrerai
se il pensiero sarà elevato, se l’emozione
non abbandonerà mai il tuo corpo e il tuo spirito. I Lestrigoni e i Ciclopi e il furioso Poseidone non saranno sul tuo cammino
se non li porterai con te nell’anima,
se la tua anima non li porrà davanti ai tuoi passi.
Spero che la tua strada sia lunga.
Che siano molte le mattine d’estate,
che il piacere di vedere i primi porti
ti arrechi una gioia mai provata.
Cerca di visitare gli empori della Fenicia
e raccogli ciò che v’è di meglio.
Vai alle città dell’Egitto,
apprendi da un popolo che ha tanto da insegnare.
Non perdere di vista Itaca,
poiché giungervi è il tuo destino. Ma non affrettare i tuoi passi;
è meglio che il viaggio duri molti anni
e la tua nave getti l’ancora sull’isola
quando ti sarai arricchito
di ciò che hai conosciuto nel cammino.
Non aspettarti che Itaca ti dia altre ricchezze. Itaca ti ha già dato un bel viaggio; senza Itaca, tu non saresti mai partito.
Essa ti ha già dato tutto, e null’altro può darti.
Se, infine, troverai che Itaca è povera, non pensare che ti abbia ingannato.
Perché sei divenuto saggio, hai vissuto una vita intensa, e questo è il significato di Itaca.

Konstandinos Kavafis [1863-1933), Itaca

"

Quando Dio creò l’amore non ci ha aiutato molto
quando Dio creò i cani non ha aiutato molto i cani
quando Dio creò le piante fu una cosa nella norma
quando Dio creò l’odio ci ha dato una normale cosa utile
quando Dio creò Me creò Me
quando Dio creò la scimmia stava dormendo
quando creò la giraffa era ubriaco
quando creò i narcotici era su di giri
e quando creò il suicidio era a terra

Quando creò te distesa a letto
sapeva cosa stava facendo
era ubriaco e su di giri
e creò le montagne e il mare e il fuoco
allo stesso tempo

Ha fatto qualche errore
ma quando creò te distesa a letto
fece tutto il Suo Sacro Universo.

"

Sì Sì - Charles Bukowski